Quando viaggio e arte si incontrano

Sono tanti i motivi che ci spingono a viaggiare, tra cui la voglia di relax, di conoscere persone nuove, di scoprire paesaggi diversi.

Ma tra le varie motivazioni, senza dubbio una delle più rilevanti, è l’arte! Osservare da vicino l’espressione di chi ci ha preceduto, il suo punto di vista, la sua concezione del mondo…ed emozionarci.

Perché spesso, il compito di un quadro, una scultura, o tutto quello che si possa definire arte, è proprio quello di trasmetterci un sentimento, di qualsiasi natura esso sia.

E questo pomeriggio, ospito nel mio salotto una grande intenditrice, Alessandra, autrice di CultureFor, che ha fatto della sua passione per l’arte, un vero e proprio stile di vita.

È un momento importante per me, perché mi apre gli occhi su un mondo che amo ma che guardo da lontano, e non vedo l’ora di farmi raccontare tutto da lei…

teiera

Alessandra, prima di tutto, potresti spiegarci con qualche parola, cos’è l’arte per te?

cibo sudafricano
Ph by Alessandra

Alessandra: Al primo colloquio della mia vita, per un posto come assistente di galleria in una galleria d’arte contemporanea di Milano, la prima domanda che mi ha rivolto il gallerista è stata proprio questa: cos’è l’arte per te. Ho risposto che secondo me l’arte è tutto ciò che nasce dal genio umano e che è in grado di trasmettermi delle emozioni: quando mi trovo di fronte ad alcune opere, visito un museo, una chiesa, un borgo medievale…mi scorrono i brividi lungo la schiena per lo stupore e la meraviglia creata dai nostri antenati (e a volta anche dai nostri contemporanei!)…ecco, quella per me è arte. Ma nella parola arte, dovrebbe essere inclusa anche la cultura in generale: tradizioni, usi e costumi di tutto il mondo sono arte. I balli tradizionali degli Indiani d’America, i piatti tipici sudafricani, il richiamo dei muezzin nei paesi medio-orientali…

Indiani d'America
Ph by Alessandra

E quanto conta nell’ideazione di un itinerario?

Alessandra: L’arte (e quindi, come detto prima, anche la cultura) è fondamentale per me. A volte scelgo le mete dei miei viaggi in base a qualche particolare museo che vorrei visitare, mentre altre volte, dopo aver scelto la meta con i compagni di viaggio, mi attivo subito alla ricerca di “cosa c’è di artistico da vedere”. Pensa che un mio amico scherzando, una sera mi ha detto che sembro Wikipedia perché ovunque andiamo, qualsiasi cosa facciamo trovo sempre una storia da raccontare e qualcosa da far visitare a tutto il gruppo che si muove con me. Un esempio? Se mi propongono un aperitivo sul lago chiedo a tutti di partire un po’ prima perché magari ho appena scoperto che nel paese XXX c’è una chiesa/museo/piazza/mostra che vorrei visitare. Quando organizzo un viaggio, che sia un giornata fuori porta o tre settimane negli USA, la prima cosa che guardo sono i musei, le chiese e le mostre allestite nel periodo della visita. Gestisco le tappe del viaggio sulla base degli orari e dei giorni di apertura/chiusura del museo o della mostra: ad esempio, nel 2011 sono stata a Los Angeles per 3 giorni per salutare un’amica e, la prima cosa che ho fatto, è stata visitare la mostra dedicata a Tim Burton al Lacma! Solo dopo averla vista mi sono messa il cuore in pace e ho seguito il programma organizzato dalla mia amica tra giornate in spiaggia e aperitivi con gli amici.

Museo della Mafia
Ph by Alessandra

Raccontaci, allora, proprio di un viaggio costruito intorno a un evento o a una mostra a cui desideravi partecipare…

Ai Wei Wei
Ph by Alessandra

Alessandra: Solitamente ogni mio spostamento in Italia è fatto in funzione di una mostra: Mantova per la Biennale Italia- Cina e Ai Wei Wei, Venezia per la Biennale d’Arte, Torino per la mostra sui Preraffaelliti…e poi con l’occasione visito anche la città. I viaggi all’estero invece sono più difficile da far coincidere con le mostre che mi interessano: non mi perdonerò mai di non essere andata a Londra durante il periodo della mostra dedicata ad Alexander McQueen! L’unico viaggio all’estero fatto esclusivamente per una visita “culturale” è stato con mio fratello nel 2013: entrambi siamo dei fan sfegatati (letteralmente!) di Harry Potter e abbiamo deciso di andare a Londra per vedere gli studios dove hanno girato tutti i film. Siamo arrivati il venerdì sera, il sabato mattina l’ho trascinato con me alla Tate Modern e poi nel pomeriggio siamo andati agli Studios emozionati come due bambini! Qui troverete tutto il mio racconto e, d’accordo con mio fratello, ci siamo ripromessi che un giorno o l’altro andremo anche in Nuova Zelanda per il tour de Il Signore degli Anelli e che gireremo tra Malta e l’Irlanda alla ricerca di Approdo del Re e Grande Inverno de Il Trono di Spade!

Beh…se non ti dispiace, in Nuova Zelanda vengo anche io! 😛

Ma cosa deve aspettarsi un cittadino o un turista che si appresta a visitare per la prima volta una mostra o un museo?

Alessandra: Chiunque entri per la prima volta in un museo o decida di visitare una mostra, deve essere consapevole che lì dentro, potrebbe trovare qualcosa che lo colpirà. Ci sono i musei e le mostre tradizionali, con le classiche sale piene zeppe di quadri e nessuna descrizione, ma ormai è facile trovare anche mostre più “interattive” o che mettano a disposizione dei visitatori delle ottime audio-guide; vengono organizzate saltuariamente visite guidate gratuite, i pannelli descrittivi contengono informazioni perfette anche per i meno esperti. L’importante è scegliere secondo i propri interessi e poi, sono sicura, passare un pomeriggio in un museo diventerà una bellissima abitudine!

Museo san Francisco
Ph by Alessandra

Concordo con te! Io, qualche tempo fa, ho deciso di trascorrere una domenica mattina “culturale”, proprio a due passi da casa mia, e mi sono ritrovata a Villa delle Ginestre, a prendere un caffè con Giacomo Leopardi…^_^

Per chi, invece, non è molto abituato, quali sono le regole principali che un buon visitatore deve osservare, prima di entrare in un museo?

Alessandra: Sono poche e semplici! La prima cosa da fare è lasciare da parte i pregiudizi: un museo o una mostra non sono per forza noiosi, non sono dedicati solo agli esperti/appassionati del settore ma sono davvero per tutti.

La seconda regola è soggettiva invece: se vi piace essere sempre preparati su ciò che vedrete, andate sul sito ufficiale della mostra, leggete le recensioni e fate qualche ricerca; se invece preferite lasciarvi stupire (da qualche tempo a questa parte adotto anche io questo approccio!) non leggete niente, visitate la mostra o il museo e informatevi dopo, magari facendo ricerche mirate su ciò che vi è piaciuto di più.

Villa Reale
Ph by Alessandra

La terza regola riguarda invece la visita vera e propria e, anche se può sembrare banale, non lo è: si tratta del rispetto. Seguite i percorsi, non toccate niente se non espressamente indicato, non fate scattare gli allarmi avvicinandovi troppo alle opere, togliete la suoneria dal cellulare, non parlate ad alta voce, non scattate fotografie ad ogni singola opera, soprattutto quando c’è tanta gente. Quest’ultima regola, detta da una blogger che fotografa mostre e musei potrebbe farvi ridere, ma in realtà ha senso: io fotografo per un motivo, ovvero raccontarvi il mio punto di vista, non fotografo un quadro “per ricordo”. Inoltre visito le mostre quando sono praticamente vuote o, quando mi invitano, in anteprima: in quei casi non infastidisco nessuno anche se, pochi giorni fa alla GAM a Milano, l’unico visitatore in mostra mi lanciava delle occhiatacce ad ogni scatto…

Quando pensi all’arte in Italia, quali sono i nostri gioielli che ti vengono subito in mente?

Alessandra: I primi sono i classici: il Duomo di Milano, la Cappella Sistina, la Torre di Pisa, la Basilica di San Marco, la Villa Reale di Monza, i templi di Agrigento, Palazzo Tè a Mantova…ma anche le meraviglie dei paesini più piccoli come il Castello di Vezio, il borgo di  Sansepolcro (paese natale di Piero della Francesca), il Santuario del Tindari in provincia di Messina…

Come dico sempre sul blog: l’Italia è ricca di gioielli nascosti ovunque, anche dietro casa!

Anche su questo sono d’accordo in pieno! Da quando ho deciso di dedicare del tempo al nostro paese, sono molto, molto più felice! ❤

Ma torniamo a essere “esterofili”…cosa ti ha colpito, invece, in Europa?

Alessandra: Facendo riferimento alle città che ho visitato (non tantissime purtroppo!) direi Casa Batllò a Barcellona, Notre Dame a Parigi, il Tower Bridge a Londra, la Porta di Brandeburgo a Berlino, la città delle Arti e della Scienza di Calatrava a Valencia…

Niente male neanche qui, direi! 😉

Ultima cosa, importantissima…segnalaci degli eventi imminenti a cui ci suggerisci di non mancare!

Alessandra: Vivendo vicino a Milano, vi segnalo un po’ di appuntamenti in città: la mostra di Mirò al Mudec (fino all’11 settembre), quella di Leonardo nelle Sale Reali in Piazza della Scala (fino al 31 dicembre), quella di Boccioni a Palazzo Reale (fino al 10 luglio 2016 ). Inoltre, in arrivo in autunno nella città meneghina, ci saranno: Basquiat, Pomodoro e Rubens (giusto per farvi venire l’acquolina in bocca 😉 )

In giro per l’Italia, invece, ho segnato nella mia agenda: Biennale di Architettura a Venezia, la mostra Piero della Francesca. Indagine su un mito a Forlì (fino al 26 giugno), l’Optical Art di Alberto Biasi a Cittadella (Padova, fino al 6 novembre, e con l’occasione vorrei visitare anche la Cappella degli Scrovegni), Gioielli Vertiginosi a Palazzo Madama, Torino (fino al 12 settembre; qui coglierò l’attimo per tornare al Museo Egizio a 15 anni dalla mia ultima visita), Tra Arte e Moda al Museo Salvatore Ferragamo di Firenze (fino al 7 aprile 2017 – non sono mai stata a Firenze!!!), Gianni Berengo Gardin al Palazzo delle Esposizioni di Roma (fino al 28 agosto)… potrei andare all’infinito ma per il momento mi fermo qui! 🙂

Immagino che per gli appassionati non sia mai abbastanza e fortunatamente, soprattutto in italia, c’è di che saziarsi! 🙂

Grazie, Alessandra, per essere stata qui con me e per avermi catapultato in questo fantastico mondo che è l’arte, sotto i suoi molteplici aspetti.

Quando avrai in programma di visitare qualcosa di bello a Napoli, verrò volentieri con te! ^_^

Un abbraccio e alla prossima! ❤

TheCassandra

Qui ci sono tutti i nostri appuntamenti!

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7 thoughts on “Quando viaggio e arte si incontrano

  1. Quello dell’arte purtroppo è un mondo che conosco pochissimo, per cui grazie ad Alessandra per la segnalazione della mostra di Torino, che è vicino a casa mia e potrebbe essere un ottimo punto di partenza. Ragazze, se capitate dalle mie parti qui c’è il più antico museo di storia naturale del Piemonte!

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